sabato 24 febbraio 2007

Echi dal Bit

Dall'Adige del 23/2/2007...

di NICOLA MARCHESONI MILANO - «Nonostante un gennaio sotto tono, andremo incontro, vedrete, a un'annata positiva

di NICOLA MARCHESONI MILANO - «Nonostante un gennaio sotto tono, andremo incontro, vedrete, a un'annata positiva. Già a febbraio sono arrivati confortanti segnali di ripresa». Tiziano Mellarini, assessore al turismo provinciale, è stato, nella giornata di ieri, alla Bit di Milano, il vero padrone di casa dello stand del Trentino. A lui il compito, insieme ai responsabili di Trentino Spa, di accogliere gli operatori della stampa e gli altri ospiti, in primis i giocatori della Juventus. Del Piero, Marchisio e Palladino, accompagnati da Pessotto, hanno preso parte a un incontro organizzato per fare il punto sul legame che, dalla scorsa estate, lega, per cinque anni, la società torinese con la Val Rendena. Una volta conclusa, Mellarini ha risposto alle domande dei giornalisti. «Se mi sono spiegato i motivi di un avvio stagionale così difficile? Beh, diciamo che l'allarme lanciato da più persone, troppe, spesso ingiustificato, della mancanza di neve, ha fatto qualche danno». L'amministratore provinciale è serio: «Non ci sono ancora i dati definitivi riferiti ai mesi invernali. Dai numeri in nostro possesso, però, emerge con chiarezza una flessione all'inizio del 2007 ed un successivo miglioramento generale della situazione. Il Trofeo Topolino arriva a puntino». A differenza del passato, nelle informazioni girate dagli addetti di Trentino Spa ai visitatori si è insistito sul tasto vacanza culturale. «Oltre allo sport e all'ambiente - dichiara a tal proposito Mellarini - c'è una super richiesta di cultura. Abbiamo studiato dei pacchetti ad hoc». Paolo Manfrini e Paola Pancher, responsabili delle relazioni esterne di Trentino Spa, tracciano un bilancio positivo della prima giornata milanese. Giriamo per la fiera. «Il Trentino - spiega Mark Neuer, operatore di un'agenzia turistica tedesca - sta tornando ad essere una meta richiesta». Ieri la Bit è stata teatro di un botta e risposta tra Luca Zaia e Tiziano Mellarini. Il vicepresidente del Veneto, facendo presente che in un angolo dello stand della Provincia, campeggiava una gigantografia metà della quale propone il versante veneto del passo Pordoi e del gruppo Sella. ha detto: «Ringrazio i trentini perché ci aiutano in una visione federalista della promozione turistica e in un certo senso ci restituiscono in promozione a nostro favore una parte delle abbondanti risorse delle quali dispongono grazie alla loro speciale autonomia». «Le Dolomiti non hanno confini» ha replicato Mellarini. Sullo stallo di Trentino Spa, intanto, Mario Malossini capogruppo di Forza Italia, ha scritto una lettera a Giuseppe Parolari. Al presidente della seconda commissione legislativa, il forzista chiede una audizione di Mellarini e del presidente di Trentino Spa per chiarire in che direzione va la politica di comunicazione e turistica, alla luce di alcune difficoltà rilevate da Malossini. A partire dalla situazione di stallo in Trentino spa, di «insofferenza» di alcune Apt e di conflitto sulla tassa del turismo. Chi vuole seguire la Bit in tempo reale può farlo ascoltando radio Dolomiti con collegamenti con il direttore Corrado Tononi oggi alle 9.35, 11.35, 16.35 e 19.35. Previsti servizi anche nei Gr di prime time.


23/02/2007




Da Milano le raccomandazioni di Rutelli agli operatori trentini

«Puntate su golf e cicloturismo»

MILANO - «È indispensabile che il Trentino, una delle zone di montagna che ci sta maggiormente a cuore, punti molto di più di adesso su golf, cicloturismo e settore benessere. Deve, poi, mettersi in testa di fare sistema con le regioni limitrofe e non andare avanti in solitudine». Queste parole sono state pronunciate da Francesco Rutelli, vicepresidente del consiglio dei ministri e ministro con delega al turismo, ieri mattina, a margine dell' inaugurazione della 27ª edizione della Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. Lo abbiamo avvicinato. Ministro Rutelli, quali consigli dà in ottica futura agli imprenditori della nostra provincia? «Dovete ambire alla qualità e alla scoperta di mercati di cui non avete, a mio avviso, ancora sfruttato tutte le potenzialità. Penso, ad esempio, a quello tedesco. In Germania ci sono 6 milioni di cicloturisti. È gente con una buona disponibilità di denaro. Sappiamo che quel genere di persone cerca zone come la vostra. Coraggio, studiate dei pacchetti ad hoc, non ve ne pentirete. L'Austria lo ha capito e se non state attenti vi può impensierire». Si discute tanto in Trentino sull'opportunità, o meno, d'investire sul golf. «Sono favorevole alla creazione dei green. Il turismo golfistico copre un segmento in forte ascesa. L'Italia, Trentino in primis, ha delle carte da giocare. Siamo indietro, notevolmente, rispetto alla concorrenza europea. Vi consiglio, infine, di variare la vostra offerta. Oltre che sulla neve puntate sull'abbinata congressi-benessere». Rutelli entra nella sala principale del centro Fiere di Milano. C'è tempo per un'ultima battuta: «Per stare ai vertici del turismo europeo è indispensabile presentare delle strutture alberghiere di qualità». N.M.

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